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IL LAGO DI FIBRENO
Sorge a pochi chilometri dal Parco Nazionale d'Abruzzo , proprio ai piedi del massiccio calcareo della Marsica occidentale.
Dal massiccio riceve le acque che , intrappolate in numerose voragini e doline , scorrono poi purificate a valle fino al cuore della Ciociaria.
Per la sua forma allungata è stato spesso considerato un lago-fiume ; in realtà si tratta di una sorgente molto ampia , di circa 30 ha e profonda 45 metri , che dà origine al fiume omonimo , detto "fiume di Cicerone" , in quanto lambiva le proprietà del grande oratore romano , prima di scivolare nel Liri.
Vanta inoltre la caratteristica di possedere un'isoletta formata dalla torbificazione delle alghe , erba , arbusti e alberi , conosciuta come la "Rota" e che a seconda del vento si sposta da una parte all'altra del lago.
Dal 1983 il lago è Riserva Regionale.
Le acque del lago giungono , oltre che per via sotterranea anche attraverso numerose polle a pelo d'acqua , e per via di canali e cascatelle giungono alle acque trasparenti ricche di un risco sottobosco di alghe macrofite.
Tanta trasparenza è dovuta alla notevole portata delle acque e al loro veloce scorrimento che trasporta via via le particelle in sospensione.
La fauna del lago comprende numerose specie ittiche su cui spiccano due particolari specie di trote , la macrostigma e il carpione , servite in vari modi nei ristoranti che sorgono intorno al lago.
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