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IL LAGO DI NINFA
Conosciuto soprattutto per essere parte dell'oasi il laghetto di Ninfa è stato invece sempre considerato importante nella regione pontina.
Già i dizionari enciclopedici pontifici del secolo scorso citavano il piccolo lago della campagna romana,allora provincia di Velletri a scapito invece dei più grandi denominati del Vescovo e di S.Antonio.
Sempre caratterizzato dal fatto di sorgere in mezzo alle rovine della antica città dei Caetani,questo laghetto è una vera e proria perla per quanto riguarda il suo valore paesaggistico.
Si può tranquillamente affermare che tutte le vedut pittoriche,fotografiche o incisioni che rappresentino Ninfa abbiano in primo piano un scorcio del laghetto con su lo sfondo la caratteristica torre.
Il lago,situato a 24 metri s.l.m., abbiamo detto è piccolino,il suo perimetro è di appena 600 metri,ma è splendido.
Esplorazioni e studi idrologici hanno indicato proprio la zona delle rovine di Ninfa come punto di risorgenza delle acque sotterranee dei Monti Lepini che sono privi di sorgenti superficiali,questo starebbe a spiegare l'alimentazione del lago e del fiume che si caratterizza per la spettacolare purezza delle sue acque dove viveva anche una coppia di lontre ospiti dell'oasi.
Il lago che fino a un paio di generazioni fa era caratterizzato dall'abbeverata dei bufali,è ora,integrato col giardino e con le rovine un qualcosa di unico,circondato dal canneto,ricoperto da ninfee si ammanta di un atmosfera del tutto particolare,di grande suggestione che in un balzo porta l'osservatore fuori dal tempo.
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