Lago di Rascino


Provincia di Rieti

Si trova a 1138 metri di altezza , in una delle piu’ sconosciute catene montuose dell’Italia Centrale, quella costituita dai Monti del Cicolano,che dal massiccio del M.te Velino si protende verso Nord-Est segnando il confine tra il Lazio e l’Abruzzo e che culmina con il M.te Nuria (1888 mt.) sopra Antrodoco. E’ una catena costituita da ampie montagne con estesi altipiani dove d’estate pascolano greggi di pecore e mandrie di mucche e d’inverno attira appassionati dello sci di fondo. Si tratta di un lago privo di immissari che raccoglie le acque meteoriche e quelle che scorrono dai versanti durante le piogge o al disgelo. Privo anche di un emissario artificiale,smaltisce le acque per via sotterranea,che vanno poi ad alimentare la Sorgente del Peschiera. Con una superficie di appena 0,2 Kmq e una profondita’ che non supera i 4 metri nei punti piu’ alti,ha una forma stranissima che ricorda vagamente un polipo con una testa che costituisce il bacino principale ed i tentacoli che formano dei bracci circondati da canneti.

Cosa vedere
Belli e interessanti i paesini di Petrella Salto e Fiamignano anche se e’ la natura quasi incontaminata a farla da padrona. Sulle sue rive nell’antichita’ sorgeva un centro,S.Maria di Fiamignano,di cui ora resta visibile solo qualche rudere della torre del castello che da un’altura sul versante sud-occidentale del lago domina l’altipiano in posizione strategica rispetto alla strada.

Come arrivarci
Da Roma con l’Autostrada A.24 verso l’Aquila uscire a Valle del Salto e proseguire per la SS 578 verso Borgorose , quindi le indicazioni per Fiamignano e l’altopiano di Rascino. Dopo un po’ la strada diventa sterrata ma abbastanza agevole da percorrere fino al lago. Il lago ha la particolarita’ di non essere visibile a livello del terreno,se non da molto vicino, cosicche’ potrebbe sfuggire ad un osservatore che percorresse la strada sterrata che ci si avvicina dal lato sud.




The lake

It's located to 1138 meters high, in one of the more 'unknown mountain ranges of Central Italy, that constituted by the Monti Cicolano, which by the massif of Mt. Velino reaches out to North-East, marking the border between Lazio and 'Abruzzo and culminates with Mt. Nuria (1888 mt.) above Antrodoco. It 'a chain formed by large mountains with extensive plateaus where the summer grazing flocks of sheep and herds of cows and winter attracts cross-country skiers. It is a lake devoid of tributaries that collects the rainwater and those that flow from the slopes during the rains or thaw. even without an artificial outlet, disposing of the water due to the underground, which are then to feed the Peschiera Source. With an area of ​​just 0.2 square kilometers and a depth 'of no more than 4 meters in the most' high points, it has a strange shape vaguely reminiscent of an octopus with a head which is the main basin and the tentacles that form surrounded arms by reeds.

What to see
Beautiful and interesting the villages of Petrella Salto and Fiamignano even if 'the virtually untouched to become the main protagonist. On its banks in antiquity 'it stood a center, St. Mary of Fiamignano, which now remains visible only a few ruins of the castle tower from a hill on the south-western side of the lake overlooks the plateau in a strategic position with respect to Street.

Get Directions
From Rome by motorway A.24 to the Eagle exit at Valle del Salto and follow SS 578 toward Borgorose, then the signs for Fiamignano and Rascino plateau. After a while 'the road becomes a dirt road, but easy enough to go to the lake. The lake has the particularity 'of not being visible at ground level, if not very close, so that' could escape to an observer traveling along the dirt road that you approach from the south side.