Lago di Vico



 (Lacus Ciminus )


Provincia di Viterbo

Il lago
Con una superficie di di circa 12 Kmq ed un perimetro di 18,8 Km ,e’ il terzo lago del Lazio per estensione,anche se ,rispetto alla sua estensione non e’ molto profondo,arriva infatti ai 49,5 mt. di profondita’ massima ,mentre quella media e’ di circa 22 metri. E’riconoscibile per la sua forma caratteristica a ferro di cavallo dovuta alla presenza dello sperone del M.te Venere (mt.838 mt ) ,conetto vulcanico secondario all’interno del cratere principale che ospita il lago, formato dall’ultima fase eruttiva del vulcano. Un buon sistema di strade ne consente il periplo,cosi’ come pure la percorrenza di sentieri naturalistici,godendo sempre di stupendi panorami Questo perche’ il lago ospita un ecosistema di eccezionale importanza : i pendii rivolti a mezzogiorno sono coperti da boschi di roverelle e cerri,mentre nelle zone piu’ fredde compare la faggeta. La presenza umana nella zona risale ai tempi degli Etruschi,poi soppiantati dai romani che fecero passare la via Cassia lungo il lato meridionale del lago,mentre sono numerose le testimonianze di architettura medievale e rinascimentale.

Cosa vedere
Lo stupendo palazzo dei Farnese di Caprarola , capolavoro del Vignola e’ uno dei piu’ bei palazzi italiani del ’500 (per la precisione fu edificato dal 1547 al 1559). L’abitato medievale di Ronciglione,che presenta anche una parte sei-settecentesca,vale senz’altro una visita ,come la vale l’abitato di S.Martino al Cimino dalla bella urbanistica seicentesca.

Come arrivarci
Da Roma la Via Cassia in direzione Viterbo , poi dopo il bivio per Sutri e Ronciglione seguire le indicazioni per il lago.




The lake
With an area of ​​about 12 square kilometers and a perimeter of 18.8 km, and 'the third largest lake of Lazio by extension, although, compared to its extension is not' very deep, in fact, it comes to 49.5 mt. depth 'maximum, while the average' of about 22 meters. E'riconoscibile for its characteristic shape to iron horse due to the presence of Mount Venus outcrop (mt.838 mt), secondary volcanic cone within the main crater which houses the lake, formed by the last eruptive phase volcano. A good system of roads allows the circumnavigation, so 'as well as the mileage of nature trails, always enjoying marvelous views This is because' the lake is home to an ecosystem of exceptional importance: the facing slopes at midday are covered by forests of oaks and cedars while in the most 'cold areas the beech appears. The human presence in the area dates back to Etruscan times, then supplanted by the Romans who did pass the Via Cassia in the south side of the lake, and there are numerous examples of medieval and Renaissance architecture.

What to see
The magnificent Palazzo Farnese of Caprarola, a masterpiece by Vignola and 'one of the most' beautiful Italian palaces of the '500 (actually it was built from 1547 to 1559). The medieval village of Ronciglione, which also presents a part seventeenth and eighteenth centuries, is definitely worth a visit, as is true the village of San Martino al Cimino from beautiful seventeenth-century town planning.

How to get
From Rome, the Via Cassia towards Viterbo, then after the junction for Sutri Ronciglione and follow the signs for the lake.